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LA SRL PROTEGGE DAVVERO IL PATRIMONIO DEL SOCIO? by Anita Pasquini

    Avere una SRL significa separare, in linea generale, il patrimonio della società da quello personale dei soci.

    Ma attenzione: non significa che ogni rischio fiscale resti confinato all’interno della società.

    Il tema è particolarmente rilevante nelle SRL con pochi soci, soprattutto quando esiste uno stretto rapporto familiare.

    In presenza di determinate condizioni, un maggior reddito accertato alla società può portare a presumere una distribuzione di utili extracontabili ai soci, con conseguenze anche sul piano personale. La Cassazione è tornata recentemente sul tema con l’ordinanza n. 22570/2026.

    Dal 2026, inoltre, il legislatore è intervenuto definendo più precisamente i casi in cui questa presunzione può operare.

    Per un imprenditore, quindi, la domanda non dovrebbe essere soltanto:

    “Ho una SRL?”

    Ma:

    “Come è strutturata e come viene gestita?”

    Flussi tra società e soci.

    Finanziamenti soci.

    Prelievi e distribuzione degli utili.

    Anticipazioni personali.

    Ruoli tra soci e amministratori.

    Documentazione delle operazioni.

    Assetto societario e patrimonio personale.

    La protezione patrimoniale non nasce semplicemente dalla costituzione di una società.

    Nasce da una struttura coerente, documentata e pianificata prima che emerga un problema.

    Per questo la pianificazione fiscale non significa soltanto pagare meno imposte.

    Significa progettare correttamente il rapporto tra azienda, soci, famiglia e patrimonio, nel rispetto della normativa.

    La vera domanda è: la tua SRL è stata costruita anche per gestire correttamente il rischio patrimoniale?

    Approfondisci il tema nell’articolo di Diritto Bancario:

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