Avere una SRL significa separare, in linea generale, il patrimonio della società da quello personale dei soci.
Ma attenzione: non significa che ogni rischio fiscale resti confinato all’interno della società.
Il tema è particolarmente rilevante nelle SRL con pochi soci, soprattutto quando esiste uno stretto rapporto familiare.
In presenza di determinate condizioni, un maggior reddito accertato alla società può portare a presumere una distribuzione di utili extracontabili ai soci, con conseguenze anche sul piano personale. La Cassazione è tornata recentemente sul tema con l’ordinanza n. 22570/2026.
Dal 2026, inoltre, il legislatore è intervenuto definendo più precisamente i casi in cui questa presunzione può operare.
Per un imprenditore, quindi, la domanda non dovrebbe essere soltanto:
“Ho una SRL?”
Ma:
“Come è strutturata e come viene gestita?”
Flussi tra società e soci.
Finanziamenti soci.
Prelievi e distribuzione degli utili.
Anticipazioni personali.
Ruoli tra soci e amministratori.
Documentazione delle operazioni.
Assetto societario e patrimonio personale.
La protezione patrimoniale non nasce semplicemente dalla costituzione di una società.
Nasce da una struttura coerente, documentata e pianificata prima che emerga un problema.
Per questo la pianificazione fiscale non significa soltanto pagare meno imposte.
Significa progettare correttamente il rapporto tra azienda, soci, famiglia e patrimonio, nel rispetto della normativa.
La vera domanda è: la tua SRL è stata costruita anche per gestire correttamente il rischio patrimoniale?
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